Tre donne domiciliate a Latina arrestate a Roma per furto
Erano domiciliate a Latina le tre donne romene arrestate dai Carabinieri a Roma con l’accusa, in concorso, di furto aggravato.
Le tre, di 39, 35 e 26 anni, sono state bloccate nel centro storico della Capitale dopo essere state sorprese mentre uscivano da un negozio di via del Corso con alcuni capi di abbigliamento che, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbero appena rubato.
Le tre donne, tutte senza occupazione e con precedenti, erano già note alle forze dell’ordine anche per la loro presunta attività legata alle truffe del cosiddetto “gioco delle tre campanelle”, il raggiro nel quale le vittime vengono attirate con la promessa di facili vincite e finiscono per perdere somme di denaro.
L’intervento è scattato nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro per contrastare i furti negli esercizi commerciali del centro della Capitale.
I militari della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno individuato e bloccato le tre donne subito dopo il presunto furto.
La merce recuperata, del valore di circa 600 euro, è stata restituita al negozio. L’operazione ha portato complessivamente all’arresto di cinque persone in due distinti interventi.
Poco prima, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro erano intervenuti in via del Tritone, dove avevano fermato due cittadini georgiani, di 38 e 25 anni, senza fissa dimora e senza occupazione, sorpresi secondo l’accusa dopo aver sottratto merce per circa 200 euro da un esercizio commerciale.
I cinque arrestati sono stati accompagnati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo. Per quanto riguarda le tre donne domiciliate a Latina, la loro posizione sarà ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per tutte le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Se vuoi, posso anche impostarlo in uno stile ancora più da cronaca locale di Latina, mettendo già nel titolo l’elemento delle tre donne residenti/domiciliate in città.



