Scauri, fermato dai carabinieri con cocaina ed eroina già pronta in dosi: arrestato un 53enne
SCAURI – Un uomo di 53 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nella mattinata del 15 settembre, intorno alle 11, nella frazione di Scauri di Minturno, durante i servizi di controllo del territorio.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’atteggiamento dell’uomo durante un posto di controllo avrebbe insospettito i militari, che hanno deciso di procedere con ulteriori verifiche.
A seguito della perquisizione, il 53enne sarebbe stato trovato in possesso di 4,5 grammi di cocaina e 5,40 grammi di eroina.
Quest’ultima, secondo quanto comunicato dall’Arma, era già suddivisa in 20 dosi pronte per lo smercio.
I Carabinieri hanno inoltre rinvenuto 380 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Droga, denaro e materiale sono stati sottoposti a sequestro.
Al termine delle formalità, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, l’uomo era stato inizialmente posto agli arresti domiciliari. Successivamente si è svolta l’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Cassino.
Il giudice ha convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri e disposto nei confronti del 53enne la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Minturno.
L’intervento rientra nei servizi messi in campo dalla Compagnia Carabinieri di Formia per il controllo del territorio, con particolare attenzione anche ai luoghi della movida e alle aree maggiormente frequentate.
L’obiettivo dichiarato dall’Arma è rafforzare il presidio della zona e contrastare episodi di illegalità e degrado urbano.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà esercitare le proprie difese nelle successive fasi del procedimento e deve essere considerato non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.



