Attualità

Terracina in protesta: pronta l’agitazione su Azienda speciale e servizi sociali

Ritardo dei pagamenti degli stipendi dei lavoratori e assenza del Direttore generale dal 2026, su cui, come se non bastasse, l’ulteriore spada di Damocle è rappresentata dalle recenti dimissioni dell’ex Vicedirettore nominato.
La crisi dell’Azienda Speciale Terracina si aggrava ulteriormente, tanto che questa mattina i sindacati Cgil, Cisl e Uil sono scesi in piazza a suon di megafono, bandiere e striscioni in piazza Municipio. Le richieste sono chiare da parte delle organizzazioni sindacali, pronte allo stato di agitazione anche per salvaguardare la “continuità dei servizi territoriali, assieme ai diritti dei lavoratori, in primis il regolare pagamento degli stipendi”, oltre all’impasse cronica della “Azienda Speciale a seguito delle dimissioni del Vicedirettore pro tempore e dello stato sul concorso del Direttore generale”.

Com’è noto, l’ente strumentale del Comune è privo di un Direttore generale dal 2026, per il quale sono stati inutili, sin qui, ben due bandi (al momento, è in corso la procedura del terzo bando). E’ polemica anche sul direttore “reggente” individuato al momento dal CdA dell’Azienda Speciale Terracina, annunciato in pompa magna con l’Amministrazione Giannetti. Infatti, il nuovo Statuto, recentemente approvato dal Consiglio comunale di Terracina, recita all’articolo 34: “In mancanza di personale dipendente provvisto delle necessarie capacità professionali, il Consiglio di amministrazione dispone la sostituzione temporanea del Direttore, secondo procedure di evidenza pubblica, anche con persona estranea all’Azienda di adeguata professionalità e in possesso dei requisiti previsti al precedente articolo 30”.
Così è arrivata la pubblicazione del terzo bando, con ampio ritardo rispetto all'”annunciazione dirigenziale” e soltanto a seguito delle polemiche sollevate.
Sul caso è intervenuta Sara Norcia, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Terracina nella prima metà della consiliatura, per la quale: “Si continua a navigare a vista, è ormai evidente a chiunque di Terracina e non solo. Purtroppo, di pubblico è rimasto soltanto lo stato indecoroso in cui vive la città per il mancato coraggio del Sindaco in qualsiasi scelta politica ed amministrativa, a partire dall’Azienda speciale”.
Non è tutto. Sull’Azienda Speciale Terracina aleggia il nodo il punto interrogativo racchiuso nella sentenza della Corte dei Conti, il cui mancato rispetto vede, finora, il sindaco Francesco Giannetti e altri soggetti imputati dinanzi la magistratura contabile.
Anche su quest’ulteriore nota dolente l’ex assessore Norcia ha fatto notare nelle scorse ore: “Se persino dinanzi una sentenza della Corte dei Conti non si ha il coraggio di rispettare la legge…”.
To be continued…