Ventotene: l’Ex carcere di Santo Stefano, ultimata la messa in sicurezza. Terminata la fase di collaudi
VENTOTENE – Torna a nuova vita l’ex carcere abbandonato da oltre 60 anni. È stato intrapreso un percorso che ha portato un primo importante risultato: i tecnici di Invitalia hanno completato i collaudi per la messa in sicurezza strutturale del Panopticon, uno spazio riaperto che ospiterà la mostra “Le sfide di Santo Stefano”.
I passi successivi li ha spiegati il Commissario straordinario del Governo, impegnato nell’opera del recupero dell’ex carcere, Giuseppe Francesco Maria Marinello, durante la visita istituzionale del 28 maggio. La giornata ha ufficialmente aperto una nuova fase per l’ex penitenziario, che proseguirà con i lavori per la realizzazione dell’approdo e per il consolidamento della falesia. Partirà la terza e l’ultima fase del programma di interventi previsti dal CIS Ventotene, che consentirà la piena fruizione del complesso carcerario. Passo necessario e fondamentale sarà un approdo completamente nuovo. Secondo le previsioni, il prossimo autunno si ipotizza la gara d’appalto, mentre nella primavera del 2027 la conclusione dei lavori. Per quanto riguarda il miglioramento dell’accessibilità, sarà decisivo il modello di approdo che verrà realizzato: l’obiettivo è quello di garantire la massima comodità oltre alla sicurezza, unico modo per contribuire a portare qui più gente possibile.
Il Commissario Marinello non ha nascosto la soddisfazione per la nuova Mostra. In merito ai lavori di sistemazione della falesia, il Commissario ha precisato che i lavori sono già stati appaltati alla ditta e saranno consegnati a breve.



