Il “Giro d’Italia” torna a Formia. Oggi il via alla 6° tappa
FORMIA – Ci sono voluti cinquantadue anni prima che la corsa rosa tornasse a Formia. La città se l’è presa in grande stile, oggi con una giornata, da ricordare. Era il 1974 quando il Giro d’Italia faceva capolino nella città delle due Torri, con l’arrivo in volata del belga Frederic Reybrouck dopo la partenza dalla Città del Vaticano. Soddisfatto il sindaco Taddeo: “Abbiamo raccolto i frutti di un lavoro iniziato tanti mesi fa, ancor prima dell’assegnazione di questa settima tappa”.
Questa mattina, il comune tirrenico è stata sede della prima, selettiva tappa in direzione Abruzzo. In passato solo in tre circostanze Formia era stata solamente una località di passaggio, pur scandita dalla presenza di un traguardo volante a metà anni ’80 (in quell’ occasione si correva la Salerno-Terracina) e per salutare l’evento ha indossato il vestito buono, quello della festa. Si è trattato, di una festa vera e propria, visto che una competizione come quella del Giro, una delle tre gare a tappe più importanti del mondo, non passa tutti i giorni ed andava celebrata nel modo migliore. Neppure qualche capriccio meteorologico ha potuto guastare l’evento atteso da così tanto tempo. Solo nelle prime ore del mattino, ma poi il sole ed una temperatura perfetta a scandire l’avvio di un programma intenso, fitto, coinvolgente. I primi applausi sono andati ai veterani della bicicletta, che hanno portato a termine una pedalata di 50 km sotto l’egida di uno degli sponsors.
Alla loro guida due ex campioni del calibro di Francesco Moser, il più fotografato e ricercato dagli appassionati, e di Maurizio Fondriest.
Poi lo spettacolo pre-corsa, applaudito da una folla che è andata ben oltre quelle che erano le attese, e l’arrivo delle autorità: dal Prefetto Vittoria Ciaramella, all’assessore regionale Elena Palazzo, al consigliere regionale Cosmo Mitrano, passando per il sindaco di Gaeta Cristian Lecccese e per il responsabile della Confcommercio Giovanni Acampora. A pieno agio nei panni del padrone di casa, il sindaco di Formia.
Il primo cittadino non ha certo nascosto la propria soddisfazione per quanto realizzato: “Abbiamo voluto creare un gruppo di lavoro che si dedicasse a tutto quello che vi era da realizzare, ed è stata una scelta che ci ha premiato, basta vedere le enormi presenze, di intere famiglie e di tanti appassionati lungo le nostre strade. Ed anche il responso dei tanti eventi messi in piedi a fare da contorno hanno ottenuto le risposte che desideravamo; tutto questo fa capire che Formia può tranquillamente essere protagonista, anche e soprattutto con eventi di eccezionale portata come questi”.
La città si è vestita di rosa e ha saputo omaggiare una gara di portata mondiale.



