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Latina: polemica per rifiuti in strada, Rida Ambiente “no a scarico responsabilita’”

A Latina da qualche giorno si sono levate polemiche per l’accumulo di rifiuti in strada. Il prossimo 15 maggio e’ in programma un confronto, richiesto dall’amministrazione comunale locale, con l’assessore regionale ai Rifiuti Fabrizio Ghera.

E nel mentre la societa’ Rida Ambiente, in una nota, chiarisce la propria posizione: “In queste ore assistiamo all’ennesimo tentativo di trasformare una grave inefficienza organizzativa interna in una polemica strumentale contro Rida Ambiente – si legge in una nota -. Un copione gia’ visto, che questa volta non intendiamo lasciare senza una risposta chiara e definitiva. La situazione della citta’ di Latina non nasce nelle ultime 24 ore e, soprattutto, non puo’ essere attribuita alla chiusura festiva di un impianto che, nel pieno rispetto delle norme, garantisce ai propri lavoratori una giornata settimanale di riposo. I numeri sono inequivocabili: sul territorio comunale si registrano circa 5.000 tonnellate di rifiuti abbandonati, pari a circa 50 volte il quantitativo raccolto in una singola giornata. Attribuire una simile emergenza a Rida Ambiente non e’ solo scorretto: e’ un tentativo evidente di sviare l’attenzione e prendere in giro i cittadini. La realta’ e’ ben diversa. La disorganizzazione della societa’ pubblica del Comune di Latina non puo’, e non deve, essere scaricata su soggetti terzi che operano nel pieno rispetto delle autorizzazioni e delle regole. Abc dispone di mezzi, personale, strutture e circa 300 dipendenti: risorse piu’ che adeguate per gestire anche situazioni complesse, se accompagnate da una direzione efficace e da una programmazione seria”.

“Quando pero’ queste condizioni vengono meno — quando manca coordinamento, visione e capacita’ gestionale — il risultato e’ sotto gli occhi di tutti: cassonetti colmi, strade invase dai rifiuti e un evidente caos operativo – sottolinea Rida Ambiente -. I rifiuti abbandonati non rappresentano soltanto un problema di decoro urbano, ma configurano un rischio concreto sotto il profilo igienico-sanitario per la cittadinanza e una criticita’ amministrativa per la citta’ di Latina (configurandosi di fatto come un abbandono di rifiuti e’ un’interruzione di pubblico servizio perseguibile per legge) che non puo’ essere penalizzata da una gestione inefficiente del servizio. Rida Ambiente continuera’ a svolgere il proprio lavoro con serieta’, professionalita’ e senso di responsabilita’, garantendo la piena disponibilita’ istituzionale. Al contempo, respinge con fermezza ogni tentativo di attribuire responsabilita’ che non le competono e precisa che eventuali dichiarazioni lesive della propria immagine e reputazione saranno tutelate nelle sedi competenti. Resta, altresi’, a completa disposizione della Sindaca per fornire ogni elemento utile a una corretta e piena conoscenza della realta’ dei fatti. Prima di cercare colpe all’esterno, e’ doveroso spiegare ai cittadini come sia possibile che una societa’ pubblica, dotata di centinaia di dipendenti e mezzi, non riesca a garantire un servizio essenziale in una citta’ capoluogo. La gestione dei rifiuti e’ una materia seria. I cittadini meritano trasparenza, responsabilita’ e soluzioni concrete — non giustificazioni”, conclude la nota.