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Regione Lazio, incompatibilità di incarichi per la Zappone: dovrà scegliere

Emanuela Zappone dovrà scegliere se restare consigliere regionale del Lazio o presidente dell’ente parco nazionale del Circeo. 

È stato messo nero su bianco da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio ed espressione di Fratelli d’Italia. 

Sostanzialmente Aurigemma, attraverso la proposta di deliberazione consiliare 55 del 30 aprile scorso, non lascia spazio a dubbi sull’“Accertamento della causa di incompatibilità nei confronti della consigliera Emanuela Zappone”. 

Di fatto, il presidente Aurigemma richiama un lungo iter attivato nella proposta di deliberazione all’attenzione urgente del Consiglio regionale del Lazio, in particolare il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il cui Ministro ha nominato prima commissario e poi presidente Zappone alla guida dell’ente parco del Circeo, non lascia spazio a fraintendimenti: 

“Con le note prott. CRL RU 5286 del 27 febbraio 2026 e 9048 del 26 marzo 2026, ha riscontrato un cumulo di cariche ritenute rilevanti ai fini del D.lgs. 39/2013 e che “conduce a ritenere che debba esercitarsi l’opzione fra le due cariche, al fine di evitare il richiamato conflitto (…)”.

A nulla sono valse le difese avanzate dalla neo consigliere regionale di Fd’I, Emanuela Zappone, che ha replicato alla contestazione del 10 aprile scorso con una memoria trasmessa con PEC del 20 aprile 2026 nel rispetto dei dieci giorni previsti dal regolamento dei lavori. 

Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, non ha potuto far altro che invitare la consigliera Emanuela Zappone, si legge nella proposta di deliberazione ad hoc, ad optare, entro quindici giorni dall’approvazione della presente delibera, tra la carica di consigliere regionale e quella di Presidente dell’Ente Parco nazionale del Circeo, procedendo all’effettiva rimozione della causa di incompatibilità.

Altrimenti la consigliera Zappone sarà considerata automaticamente decaduta dalla carica di consigliere regionale, nel caso non dovesse scegliere tra la carica di consigliere regionale del Lazio o di presidente dell’ente parco nazionale del Circeo. 

Senza un battito di ciglio.