Export, Latina cresce del 7,9%: vendite all’estero a quota 5,7 miliardi
Export, Latina cresce del 7,9%: vendite all’estero a quota 5,7 miliardi
Latina rafforza la propria presenza sui mercati internazionali. Nel primo semestre del 2026 le esportazioni della provincia hanno raggiunto 5,699 miliardi di euro, contro i 5,282 miliardi registrati nello stesso periodo del 2025. La crescita è del 7,9%, in linea con quanto emerge dall’analisi di Osserfare e in continuità con l’andamento positivo degli ultimi anni.
Ancora più marcata la variazione sul fronte degli acquisti dall’estero. L’import provinciale è infatti sceso dai 5,893 miliardi di euro del primo semestre 2025 ai 4,133 miliardi del 2026, con una diminuzione di circa il 29,8%.
La combinazione tra aumento delle esportazioni e forte riduzione delle importazioni produce un deciso miglioramento del saldo commerciale. Latina passa da un disavanzo di circa 610,6 milioni di euro nel primo semestre 2025 a un avanzo di circa 1,565 miliardi nei primi sei mesi di quest’anno, con un miglioramento complessivo di oltre 2,1 miliardi di euro.
La crescita dell’export pontino si inserisce in un quadro regionale caratterizzato invece da un rallentamento. Nel primo semestre 2026 le vendite del Lazio oltre frontiera sono diminuite del 6,8%, attestandosi a circa 18 miliardi di euro, dopo il +19,8% registrato nello stesso periodo del 2025. Il confronto è condizionato soprattutto dall’andamento della farmaceutica, che lo scorso anno aveva beneficiato di un forte anticipo delle spedizioni verso gli Stati Uniti legato alle incertezze sulle politiche commerciali americane.
Latina, al contrario, continua a crescere. Il +7,9% dei primi sei mesi del 2026 si aggiunge al +9,5% del 2025 e al +27,2% del 2024, consolidando una dinamica espansiva dell’export provinciale.
A trainare la crescita è soprattutto il settore farmaceutico, cui viene attribuito circa l’80% dei maggiori flussi verso l’estero. Il comparto registra un incremento del 7,7%, confermando il trend positivo degli ultimi anni: +10% nel primo semestre 2025 e +35,2% nel 2024. Si rafforza inoltre il ruolo delle destinazioni europee.
Tra i punti di forza dell’economia pontina sui mercati internazionali c’è anche l’agricoltura. Le colture agricole non permanenti, in particolare le produzioni orticole, hanno superato i 146 milioni di euro di esportazioni, confermando il trend positivo dell’ultimo triennio. Si tratta del segmento più importante dell’export agricolo provinciale e un risultato che colloca Latina al terzo posto nella graduatoria nazionale delle province per valore delle merci agricole esportate.
Il risultato pontino assume particolare rilievo nel confronto con Frosinone, l’altra provincia laziale con un forte peso sui mercati esteri. Nel primo semestre 2026 Frosinone ha sfiorato i 4,9 miliardi di euro di export, ma con un ridimensionamento legato soprattutto alla farmaceutica, in calo del 21,1% dopo il forte incremento del 2025. A Latina, invece, la farmaceutica ha continuato a crescere.
Nel complesso, le province di Latina e Frosinone concentrano poco meno del 60% dell’export laziale, con un valore complessivo superiore ai 10 miliardi di euro. Il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora, sottolinea proprio il peso del Basso Lazio sui mercati internazionali e la necessità di diversificare gli sbocchi commerciali per ridurre i rischi legati alle tensioni geopolitiche e alla dipendenza da singoli mercati.
La Camera di Commercio punta quindi su bandi per l’internazionalizzazione, formazione e accompagnamento delle imprese, oltre alla partecipazione a fiere e incontri con buyer stranieri. Negli ultimi cinque anni sono state messe a disposizione risorse per quasi 2 milioni di euro per sostenere i progetti delle imprese sui mercati esteri.



