Minacce, maltrattamenti e lesioni all’ex, arrestato a Campoverde
Nella giornata di ieri a Campoverde, nel Comune di Aprilia, i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa con la con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal gip del tribunale di Latina su richiesta della procura di Latina, nei confronti di un uomo di 42 anni del posto.
Il provvedimento cautelare è stato adottato all’esito delle indagini condotte dai militari dell’Arma e coordinate dall’autorità giudiziaria, che hanno consentito di documentare gli indizi in ordine ai reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi, percosse, lesioni personali, minaccia aggravata dall’uso di armi e danneggiamento, che il quarantaduenne ha commesso ai danni dell’ex compagna.
L’attività investigativa ha avuto origine dalla querela presentata dalla vittima nell’aprile 2026. Gli accertamenti svolti, infatti, hanno consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da reiterate condotte vessatorie e violente, che sarebbero iniziate nel febbraio 2024 per motivi riconducibili ad una morbosa gelosia.
Nel corso della relazione sentimentale, ed anche successivamente alla sua conclusione, l’uomo avrebbe ripetutamente minacciato di morte la donna, danneggiato la sua auto e, in più occasioni, l’avrebbe aggredita fisicamente, colpendola con schiaffi al volto e procurandole lesioni che hanno richiesto il ricorso alle cure dei sanitari.
Tra gli episodi figura anche quello risalente al febbraio 2026, quando l’indagato avrebbe minacciato l’ex compagna impugnando una pistola descritta dalla vittima come dotata di silenziatore.
Le successive attività di perquisizione eseguite dai carabinieri hanno consentito di rinvenire e sequestrare l’oggetto, risultato essere una riproduzione artigianale in legno di colore nero, idoneo a simulare un silenziatore, priva di capacità offensiva.
Alla luce degli elementi raccolti, su richiesta della procura di Latina il giudice per le indagini preliminari del tribunale del capoluogo pontino ha disposto nei confronti del quarantduenne la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, prescrivendo altresì l’applicazione del braccialetto elettronico quale ulteriore strumento di controllo volto a garantire la tutela della vittima e il rispetto delle prescrizioni imposte.



