Neonazismo e antisemitismo online, perquisito 20enne viterbese
La Digos della Questura di Viterbo ha eseguito una perquisizione del domicilio di un 20enne del capoluogo, accusato di essere introdotto negli ambienti dell’estrema destra suprematista.
La vicenda risale a ieri 22 aprile, quando la polizia si è messa in azione simultaneamente in varie zone di Italia, per eseguire 14 perquisizioni, di cui 9 nei confronti di minorenni, e un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un 19enne di Pavia.
L’operazione, disposta dalla procura di Milano, era mirata a smantellare un’attività di propaganda neofascista, neonazista e antisemita divulgata attraverso una piattaforma social.
Durante il controllo del 20enne Viterbese, gli agenti della Digos Hanno trovato diverse stampe raffiguranti il noto Brenton Tarrant, autore della strage di Christchurch nel marzo del 2019, e numerose armi ad aria compressa che sono state sottoposte a sequestro per le successive verifiche circa la capacità offensiva. I soggetti individuati sarebbero membri di un gruppo social denominato “Chat Terza Posizione”, che richiama esplicitamente la nota e omonima formazione eversiva degli anni ’70, che aveva tra i propri scopi la propaganda e l’istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale e religiosa, esaltando anche gli autori di gravi attentati di matrice suprematista.



