Controlli dei Nas per Pasqua, chiusa una comunità alloggio a Latina
Anziani ospiti lasciati soli nel cuore della notte, carenza di organico e personale privo delle necessarie qualifiche professionali.
È questo il quadro di disfunzioni assistenziali emerso da un controllo effettuato dai carabinieri del Nas di Latina, che ha condotto all’immediata chiusura di una comunità alloggio per anziani situata nel capoluogo pontino.
Il controllo ispettivo è scattato durante la notte di Pasqua in una comunità alloggio del capoluogo, dove gli operanti hanno accertato la totale assenza di idonee figure professionali abilitate alla sorveglianza degli anziani ospiti, che di fatto erano stati affidati ad un addetto privo della prevista abilitazione, e che per di più è stato sorpreso dai militari in pigiama e pantofole.
Quest’ultimo, in un primo momento, ha dichiarato ai carabinieri di essere impiegato nel turno notturno come operatore socio-sanitario ma, successivamente, dagli accertamenti è emerso che di fatto il non possedeva alcuna qualifica abilitante per lo svolgimento tale professione.
La successiva disamina dei mansionari e dei registri dei turni ha rivelato una situazione di profonda carenza di organico: è emerso infatti che le figure presenti nell’organigramma risultavano del tutto insufficienti a garantire l’assistenza continuativa richiesta dalla normativa vigente, in base al numero di persone ospitate nella struttura.
Vista l’estrema gravità di quanto rilevato e l’urgenza di tutelare l’incolumità di persone particolarmente fragili, i Nas hanno inoltrato una segnalazione al dirigente del dipartimento attività produttive del Comune pontino, il quale ha emanato un’ordinanza per il divieto di prosecuzione dell’attività e la chiusura totale della struttura.
Alla società responsabile è stata invece contestata una sanzione amministrativa di 8.333 euro.



