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Aprilia, minacce nel cantiere delle case popolari: il caso arriva in Parlamento

APRILIA – Finisce in Parlamento la vicenda legata al progetto di riqualificazione delle case popolari nel quartiere Toscanini ad Aprilia, finanziato con fondi PNRR nell’ambito del programma “Nuove Connessioni Verdi Urbane”.

Il progetto è stato modificato dopo le minacce subite dagli operai impegnati nel cantiere, sollevando forti preoccupazioni sul piano della sicurezza e della legalità.

Le forze del campo progressista parlano di fatti gravi che riguardano non solo i lavoratori ma l’intera città.

In un contesto già delicato, segnato dallo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, viene sottolineato come non sia accettabile che intimidazioni e pressioni possano incidere sulle decisioni amministrative.

La scelta di suddividere il progetto in due fasi e rinviare parte degli interventi, legandoli a un eventuale slittamento del PNRR, rischia secondo i firmatari di ridurre l’efficacia complessiva dell’opera e mettere a rischio le risorse disponibili.

Per fare chiarezza, è stata presentata un’interrogazione parlamentare ai ministri Matteo Piantedosi, Matteo Salvini e Raffaele Fitto/Foti (PNRR) da parte dei deputati Filiberto Zaratti, Elisabetta Piccolotti (AVS), Ilaria Fontana (M5S), Matteo Orfini (PD) e Maria Elena Boschi (IV).

Al centro della richiesta: garantire la sicurezza nei cantieri, tutelare lavoratori e imprese, evitare la perdita dei fondi PNRR e rafforzare la presenza dello Stato sul territorio.

Dal documento emerge una posizione netta: Aprilia deve andare avanti e le intimidazioni non possono bloccare interventi strategici per la comunità.

Allo stesso tempo viene sottolineata la necessità di intervenire sulle cause profonde del disagio sociale, investendo in inclusione, servizi, lavoro e rigenerazione urbana.

Le forze promotrici – Aprilia Domani, AVS, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico – annunciano che continueranno a monitorare la situazione in attesa delle risposte del Governo, con l’obiettivo di garantire legalità, sicurezza e completamento degli interventi previsti.