West Nile: tornano i contagi. 13 i casi accertati nel Lazio, la maggior parte sono nella provincia di Latina
LATINA – West Nile: sono 13 contagi accertati nel Lazio, la maggior parte sono nella provincia di Latina. Il bollettino della Regione Lazio che traccia un bilancio della situazione; i casi accertati anche nei territori di Roma e Viterbo.
Sono 13 i casi di positività al virus West Nile nel Lazio. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino della Regione Lazio con il virus intercettato non solo nella provincia di Latina, dove già nei gironi scorsi erano stati confermati i primi contagi, ma anche nelle province di Roma e di Viterbo.
Dall’analisi del bollettino emerge che si tratta di tutti casi autoctoni; del totale, sei pazienti hanno contratto una forma neuroinvasiva e altri sei hanno presentato febbre. Un caso riguarda poi un donatore. La maggior parte dei contagi sono concentrati nel territorio pontino: degli 11 nuovi casi di cui parla il report – aggiornato al 27 luglio -, otto sono stati intercettati nella provincia di Latina, due a Roma – nella territorio della Asl Roma 3 – e uno a Viterbo. Ci sono poi due casi in corso di indagine epidemiologica.
Ricordiamo che nelle scorse settimane proprio a Latina era stato accertato il primo caso di positività al virus West Nile, quello di un ragazzo di 29 anni ricoverato all’ospedale Goretti e poi dimesso. Altri due contagi sono stati poi registrati pochi giorni fa a Cisterna e Priverno. Sempre nel nosocomio del capoluogo pontino sono stati ricoverati un anziano di 80 anni e un uomo di 40 anni.
Nel bollettino della Regione Lazio viene poi fatto il punto anche sulla sorveglianza veterinaria. Su un pool di 77 zanzare testate, una è risultato positivo al virus (siamo nel territorio della provincia di Latina). Positivi anche un cavallo e un uccello (in questi due casi siamo nella zona di Roma).
Ricordiamo, ancora una volta, che il virus West Nile si trasmette esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare del genere Culex, e non si trasmette invece da persona a persona, né attraverso il contatto diretto con animali.Ca



