Ricercati internazionali arrestati tra Roma e Latina. Uno di loro ricercato dal 2017
LATINA – I Falchi della Squadra Mobile hanno seguito i parenti del primo ricercato dall’aeroporto di Ciampino fino a Latina; il secondo, ricercato dal 2017, scoperto nel quartiere Trionfale.
La cooperazione internazionale tra autorità di polizia e giudiziarie ha permesso alla Polizia di Stato di rintracciare e arrestare due uomini ricercati all’estero, in due distinte operazioni condotte tra Roma e Latina dai Falchi della Squadra Mobile e dagli investigatori del Commissariato di P.S. Villa Glori. In totale sono stati eseguiti quattro mandati d’arresto.
Il primo caso riguarda un cittadino romeno di 38 anni, gravato da tre mandati di cattura emessi dalle autorità del suo Paese per reati che spaziano dalla criminalità informatica al furto, dalla rapina organizzata o a mano armata al sequestro di persona, fino alla restrizione illegale della libertà personale e al disturbo dell’ordine pubblico. L’uomo è stato rintracciato a Latina grazie alla collaborazione dello SCIP – Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e della Squadra Mobile capitolina.
Il lavoro investigativo è stato meticoloso: gli agenti hanno intercettato i parenti dell’uomo all’arrivo all’aeroporto di Ciampino, seguendo poi la loro auto fino a Latina, dove li attendeva il ricercato. Al momento del controllo, l’uomo avrebbe esibito un falso documento di identità, reato per il quale è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
Gravato da una condanna complessiva di 19 anni e dieci mesi di reclusione, è stato associato al carcere di Regina Coeli in attesa della definizione della procedura di estradizione.
Il secondo caso riguarda un cittadino polacco rintracciato nella Capitale, nel quartiere Trionfale, dagli investigatori del Commissariato Villa Glori. A segnalarne la presenza è stato l’alert del sistema Alloggiati Web, che ha permesso alla sala operativa della Questura di localizzarlo e procedere alla sua effettiva identificazione. Ricercato dal 2017 per reati in materia di patrimonio, dovrà scontare una pena di sei mesi di reclusione. Anche lui è ora ristretto a Regina Coeli in attesa della procedura di estradizione.



