Scritte antisemite a Latina, sindaco esprime ‘ferma e totale condanna’
“Esprimo la più ferma e totale condanna per l’ignobile atto di vandalismo che ha colpito la nostra città questa mattina. Le scritte antisemite e i simboli d’odio apparsi in Piazza Buozzi non sono solo un’offesa al decoro urbano, ma rappresentano un attacco diretto ai valori di democrazia, rispetto e civiltà che la comunità di Latina difende con orgoglio”. E’ quanto afferma lo stesso sindaco della città Matilde Celentano in merito al ritrovamento delle scritte apparse questa mattina nei pressi del tribunale.
“L’utilizzo di certe simbologie è inaccettabile e non può essere derubricato a semplice ‘bravata’ o critica politica. Si tratta di un linguaggio d’odio che non trova e non troverà mai spazio nella nostra città”, afferma Celentano esprimendo “piena solidarietà all’Unione associazioni Italia-Israele, alla comunità ebraica e a tutti i cittadini che si sono sentiti minacciati da queste intimidazioni. Latina è e rimarrà una città aperta, dove la libertà di pensiero non deve mai sfociare nell’insulto razziale o nell’antisemitismo”.
“Ho già dato mandato agli uffici comunali affinché le scritte vengano rimosse con la massima urgenza. Confido inoltre nel lavoro delle Forze dell’Ordine, che stanno già verificando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per individuare e sanzionare i responsabili di questo gesto vile. Le istituzioni non arretreranno di un millimetro di fronte a chi tenta di inquinare il clima sociale della nostra provincia”, conclude la nota della prima cittadina.



