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Gli oli della provincia di Latina e del Lazio premiati con Chiocciola con la menzione nella Guida Extravergini 2026. Elenco dei premiati nel pontino e nel Lazio

LATINA – Ancora un riconoscimenti per le eccellenze gastronomiche del Pontino e del Lazio. Si tratta degli oli pontini inseriti nella Guida agli Extravergini 2026 con le aziende premiate da Slow Food.

Sette i riconoscimenti che sono arrivati nella provincia di Latina: una Chiocciola, quattro Grandi Oli e due Grandi Oli Slow. Ma vediamo anche tutti i premi per le aziende del Lazio.

L’olio della provincia di Latina si conferma tra i migliori in tutto il Paese. A certificarlo è anche la Guida agli Extravergini 2026 a cura di Slow Food Italia, disponibile dal 9 aprile su slowfoodeditore.it. Degli oltre 100 riconoscimenti con cui è stato premiato il Centro Italia – nello specifico 27 Chiocciole, 31 Grandi Oli e 47 Grandi Oli Slow – 15 sono stati assegnati alle aziende del Lazio, e con sette di questi è stata premiata la provincia di Latina.

Realizzata grazie all’apporto di numerosi collaboratori in tutta Italia e al sostegno di BioEsperia, Gruppo Saida, Gruppo Asa e Ricrea, la guida – che sarà presentata sabato 11 aprile – offre ai lettori un percorso di scoperta tra territori, aziende e varietà: non solo etichette premiate (244 i riconoscimenti assegnati tra Grandi Oli e Grandi Oli Slow), ma storie di famiglie e giovani imprenditori che trovano nell’olivo una possibilità di futuro. di questo sono un esempio le 766 aziende recensite e i 1211 extravergini segnalati.

La stagione appena trascorsa è stata una prova severa per l’olivicoltura italiana, che ha dovuto fronteggiare la diffusione della mosca olearia e i cambiamenti climatici, con siccità ed eventi estremi, ma anche le difficoltà legate a frammentazione fondiaria ed elevati costi di produzione – spiegano da Slow Food Italia. Eppure, proprio in queste criticità si sono aperte nuove opportunità: l’attenzione verso filiere tracciate e corte, la valorizzazione dei mono varietali, l’adesione a modelli biologici e sostenibili, così come l’aumento delle aziende che coniugano produzione e ospitalità, degustazioni e oleoturismo, trasformando l’olio in esperienza culturale oltre che alimentare.

Un elevato livello qualitativo nonostante le difficoltà. Ma non basta Nel Lazio hanno avuto riconoscimenti anche i prodotti oleari della regione, Un elevato livello qualitativo nonostante le difficoltà, a causa dell’andamento climatico, si è registrato un calo produttivo stimato tra il 40 e il 50%. “Nonostante ciò – aggiungono da Slow Food Italia -, è motivo di orgoglio la risposta dei produttori, storici e di nuova generazione, che sono riusciti a presentare numerosi extravergini di elevato livello qualitativo. Da segnalare anche la vivace crescita di nuove realtà emergenti e le nuove adesioni al Presidio Slow Food degli Olivi Secolari”.

I riconoscimenti nella provincia di Latina e nel Lazio

Guardando i numeri, alle aziende del Lazio sono stati assegnati 5 Chiocciole, 6 Grandi Oli e 4 Grandi Oli Slow. Quasi la metà dei riconoscimenti sono arrivati nella provincia di Latina: un’azienda è stata premiata con la Chiocciola, simbolo assegnato dai curatori della Guida a quelle aziende olivicole che interpretano i valori organolettici, territoriali e ambientali secondo la filosofia Slow Food; altre quattro con il Grande Olio, attribuito all’olio eccellente nella sua categoria per pregio organolettico, aderenza al territorio e alle sue cultivar; e altre due infine con il Grande Olio Slow che viene riconosciuto all’olio eccellente, capace di emozionare in relazione a cultivar autoctone e territorio di appartenenza, ottenuto con pratiche agronomiche sostenibili.

Le Chiocciole assegnate nella provincia di Latina e nel Lazio:

Colli Etruschi – Blera (VT)

L’Oro delle Donne – Marino (RM)

Sciuga – Il Molino – Montefiascone (VT)

Silvi Sabina Sapori – Palombara Sabina (RM)

Paola Orsini – Priverno (LT)

I Grandi Oli assegnati nella provincia di Latina e nel Lazio:

Lorelè Bronzo di Oleificio Ceccarelli & CR agri – Fara in Sabina (RI)

Mimmi di Terre di Ancuria – Fara in Sabina (RI)

Verdemare di Cosmo Di Russo – Gaeta (LT)

Cetrone IN di Alfredo Cetrone – Sonnino (LT)

Daje Dop Colline Pontine di Alfredo Cetrone – Sonnino (LT)

Evo Tenute dei Giudici di Tenute dei Giudici – Sonnino (LT)

I Grandi Oli Slow assegnati nella provincia di Latina e nel Lazio:

Grand Cru 40 Rubbie di Ione Zobbi – Canino (VT)

Limited Edition di Sciuga – Il Molino – Montefiascone (VT)

Dop Colline Pontine di Paola Orsini – Priverno (LT)

Riserva Paola Orsini di Paola Orsini – Priverno (LT)