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Il Minestrone Findus da oltre sessant’anni nelle case di oltre 4 milioni di famiglie italiane. La festa di un’eccellenza pontina nel cuore di Milano

CISTERNA di LATINA – Il Minestrone Findus raggiunge i 60 anni. Nato nel 1966 nello stabilimento di Cisterna, entrato in funzione due anni prima e ancora oggi cuore pulsante della produzione, il Minestrone Findus è tra i primi prodotti a nascere nel sito pontino, appena un anno dopo i Pisellini Primavera, a conferma della vocazione orticola dell’Agro Pontino che ancora oggi ne fa un territorio d’elezione per la produzione di vegetali. Un’intuizione industriale destinata a segnare la storia dei surgelati e a contribuire in modo determinante alla costruzione della leadership di Findus, oggi parte del gruppo Nomad Foods, principale player europeo nel frozen food. Sono una delle tante eccellenze pontine indicate da una ricerca commissionata da Findus ad AstraRicerche, che ha analizzato i comportamenti di consumo degli italiani in merito al minestrone, confermandone il ruolo centrale – nella versione fresca o Frozen – nelle scelte alimentari degli italiani, tanto che quasi 9 italiani su 10 (89%) lo consumano spesso o a volte; oltre la metà degli intervistati (54%) dichiara di consumarlo con elevata frequenza. A congratularsi con l’azienda Findus, anche la presidente facente funzioni di Unindustria Latina, Tiziana Vona: “Desidero congratularmi con l’azienda Findus per il raggiungimento dei 60 anni della produzione del minestrone nello stabilimento storico di Cisterna di Latina. Un traguardo importantissimo, per un prodotto che ha contribuito a determinare la leadership dell’azienda nel mondo dei surgelati e che fa della Findus un fiore all’occhiello per l’economia della provincia di Latina, ma di tutta la regione”.

 A sessant’anni dal suo esordio, il Minestrone Findus continua a essere presente nelle case di oltre 4 milioni di famiglie italiane e a rappresentare un pilastro del mercato dei minestroni surgelati. Nell’ultimo anno, dallo stabilimento di Cisterna sono uscite oltre 16 milioni di confezioni, pari a quasi 13 mila tonnellate di prodotto. Per oltre 6 intervistati su 10 fra i consumatori, attuali o passati, del minestrone Findus, rappresenta un piatto che richiama la tradizione e l’accoglienza della propria famiglia.

Per celebrare il piatto simbolo dell’inverno, Findus ha scelto di portare il calore del suo Minestrone nel cuore di Milano: il 29 gennaio scorso, tradizionalmente considerati i più freddi dell’anno, piazza Gae Aulenti in Portanuova è diventata teatro di una speciale distribuzione che ha unito gusto, condivisione e solidarietà. Migliaia di porzioni di Minestrone Findus sono state offerte ai passanti, accompagnate dall’iniziativa del “Minestrone Sospeso”, che invita i consumatori a diventare parte attiva di un’azione concreta: per ogni porzione distribuita in piazza, .Findus dona ulteriori 25 porzioni alla Fondazione Banco Alimentare ETS, fino a un massimo complessivo di 60.000 porzioni, estendendo così il valore dell’iniziativa ben oltre l’evento e raggiungendo persone e famiglie che vivono in condizioni di maggiore fragilità.

Le congratulazioni di Unindustria Latina, Tiziana Vona: “Desidero congratularmi con l’azienda Findus per il raggiungimento dei 60 anni della produzione del minestrone nello stabilimento storico di Cisterna di Latina. Un traguardo importantissimo, per un prodotto che ha contribuito a determinare la leadership dell’azienda nel mondo dei surgelati e che fa della Findus un fiore all’occhiello per l’economia della provincia di Latina, ma di tutta la regione”.

“Un traguardo importante con l’azienda Findus, anche la presidente facente funzioni di Unindustria Latina, Tiziana Vona: “Desidero congratularmi con l’azienda Findus per il raggiungimento dei 60 anni della produzione del minestrone nello stabilimento storico di Cisterna di Latina. Un traguardo importantissimo, per un prodotto che ha contribuito a determinare la leadership dell’azienda nel mondo dei surgelati e che fa della Findus un fiore all’occhiello per l’economia della provincia di Latina, ma di tutta la regione”.

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