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Sindaca Latina, grazie a forze ordine per arresti dopo attentati incendiari, legalità ha vinto

A nome dell’intera citta’ di Latina “desidero ringraziare la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la magistratura e tutti coloro che sono stati impegnati nelle indagini, coordinate dalla procura di Latina, che hanno portato all’esecuzione di quattro misure di custodia cautelare in carcere per i gravissimi episodi di criminalita’ che hanno colpito il nostro territorio”. Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina, Matilde Celentano, in seguito all’esito dell’operazione congiunta dell’Arma dei carabinieri e della polizia di Stato, le cui indagini, coordinate dalla procura di Latina, hanno portato all’esecuzione di quattro misure di custodia cautelare in carcere.

“Latina dimostra di non piegarsi alla violenza: la legalita’ ha vinto e continuera’ a essere il nostro unico orizzonte. Grazie al costante coordinamento tra la Prefettura, la Questura, l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, sotto la guida del Procuratore aggiunto Luigia Spinelli, e’ stato possibile affrontare con determinazione la sequenza di bombe incendiarie che aveva generato un fortissimo allarme sociale e un diffuso clima di paura, arrivando oggi a un esito che restituisce fiducia e serenita’ ai cittadini”, aggiunge Celentano.

Quanto emerso dalle indagini “conferma la gravita’ di un disegno criminale che mirava a intimidire i cittadini, a ostacolare l’azione delle forze dell’ordine e a minare la sicurezza della nostra comunita’, con il solo obiettivo di consolidare la propria influenza criminale. Si tratta di azioni inaccettabili, che nulla hanno a che vedere con il vivere civile e che trovano una risposta ferma e determinata nelle istituzioni – sottolinea la sindaca di Latina, Matilde Celentano -. In quei giorni ho incontrato personalmente i residenti dei quartieri colpiti, profondamente preoccupati e scossi dagli eventi, raccogliendo le loro paure e assicurando la presenza e l’impegno costante delle istituzioni. A loro va oggi un messaggio chiaro: lo Stato c’e’ ed e’ piu’ forte di ogni forma di violenza. Ringrazio infine tutti coloro che hanno teso la mano a Latina sin dall’indomani del primo ordigno esploso, nella notte tra il 6 e il 7 settembre dello scorso anno nelle case Arlecchino: il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Ora e’ il tempo della responsabilita’ condivisa: le istituzioni continueranno a lavorare unite per garantire sicurezza, legalita’ e tranquillita’ ai cittadini, affinche’ simili episodi non si ripetano e Latina possa guardare al futuro con maggiore fiducia e coesione”, conclude la sindaca.