Sicurezza sul lavoro, a Latina 2.194 infortuni nei primi sette mesi: otto morti
Sono 2.194 le denunce di infortunio sul lavoro registrate nella provincia di Latina nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 5,5% rispetto alle 2.079 dello stesso periodo dello scorso anno. Il dato emerge dalle rilevazioni Inail aggiornate al 31 luglio e si inserisce in un quadro regionale in cui gli infortuni sono complessivamente aumentati del 7,7%, passando da 25.607 a 27.576.
Particolarmente pesante il bilancio degli infortuni mortali: nel Pontino sono state registrate otto denunce con esito mortale nei primi sette mesi dell’anno. Nello stesso periodo sono state 32 nella provincia di Roma, sei a Frosinone e quattro a Viterbo.
«Non possiamo considerare questi numeri normali», commenta Armando Valiani, segretario dell’UGL Lazio, secondo cui l’aumento degli infortuni e le vittime sul lavoro impongono un rafforzamento delle politiche di prevenzione, dei controlli e della formazione. «La sicurezza deve essere una priorità concreta per istituzioni, imprese e lavoratori».
Nel Lazio, nei primi sette mesi del 2026, sono cresciuti anche gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro, passati da 19.836 a 21.645, con un incremento del 9,1%. In aumento del 9,7% anche le denunce tra i lavoratori nella fascia di età compresa tra 15 e 34 anni, salite a 8.124 rispetto alle 7.406 del 2025.
Per Wladymiro Wysocki, responsabile Sicurezza sul lavoro dell’UGL Lazio, è necessario rafforzare la prevenzione nei settori maggiormente esposti, tra cui edilizia, trasporti e logistica, agricoltura, industria e assistenza sanitaria. «Formazione, informazione e addestramento non devono essere considerati semplici adempimenti burocratici», sottolinea.
L’organizzazione richiama inoltre l’attenzione sui rischi legati alle alte temperature e allo stress termico, particolarmente rilevanti per chi lavora nei cantieri, in agricoltura, nella logistica e nelle attività all’aperto. Pause, idratazione e una corretta organizzazione degli orari vengono indicate tra le misure necessarie per ridurre l’esposizione dei lavoratori.



