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Sei misure cautelari a Gaeta per un traffico di cocaina tra il sud pontino e Napoli

GAETA – Le indagini avviate nel 2023 dalla Tenenza Carabinieri di Gaeta hanno smantellato una rete di spaccio con staffette che trasportavano la droga dall’area metropolitana partenopea.

A partire dalle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Formia e della Tenenza di Gaeta hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sei persone gravemente indiziate, a vario titolo, di numerosi episodi di detenzione, trasporto e cessione di sostanze stupefacenti, contestati in concorso tra loro ai sensi degli artt. 110 c.p. e 73 del D.P.R. n. 309/1990.

L’esecuzione delle misure cautelari rappresenta l’approdo investigativo di una complessa attività d’indagine sviluppata nel corso del 2023 dalla Tenenza Carabinieri di Gaeta, dipendente dalla Compagnia Carabinieri di Formia, con il determinante supporto della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Formia, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino.

Le investigazioni hanno consentito di ricostruire una fitta rete di rapporti tra i soggetti coinvolti, gravemente indiziati di una pluralità di condotte di approvvigionamento, trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina, documentando numerosi episodi di spaccio consumati nel territorio del sud pontino. L’attività investigativa ha interessato complessivamente quindici persone.

Determinante ai fini dell’esito delle indagini è stato il ricorso a un articolato sistema di intercettazioni, supportato da servizi di osservazione, controllo e pedinamento e da attività di videoripresa, che hanno consentito di documentare le condotte contestate, i canali di approvvigionamento, i rapporti tra gli indagati e le modalità di cessione della droga.

Le indagini hanno consentito di individuare stabili canali di approvvigionamento nell’area metropolitana di Napoli, dai quali la cocaina veniva periodicamente reperita per essere trasportata nel territorio del sud pontino. Alcuni degli indagati svolgevano il ruolo di staffetta, curando il trasporto dello stupefacente dal territorio napoletano fino a Gaeta, da dove veniva organizzata la successiva distribuzione. Lo spaccio veniva esercitato principalmente nel Comune di Gaeta e nei comuni limitrofi, attraverso una rete di contatti consolidata e modalità operative finalizzate a rendere più difficoltosa l’attività di controllo delle Forze di polizia.

Nel corso delle investigazioni sono stati eseguiti 4 arresti in flagranza di reato e sequestrati complessivamente circa 250 grammi di cocaina.

All’esito del procedimento cautelare il GIP ha disposto le seguenti misure: obbligo di dimora per A.T. (1967), D.O. (1982) e S.M. (1970); obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per G.T. (1991), G.T. (1990) e M.T. (1996).