Fondi, arrestato dalla Polizia un imprenditore ricercato dall’Albania per reati fiscali
È stato rintracciato e arrestato a Fondi dalla Polizia di Stato un cittadino italiano di 34 anni, residente nel Napoletano, ricercato dalle autorità albanesi nell’ambito di un procedimento penale per reati finanziari. Nei suoi confronti era stata emessa una richiesta di arresto ai fini estradizionali.
L’uomo è stato individuato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fondi durante i controlli sui soggetti presenti nelle strutture ricettive del territorio. A far scattare l’intervento è stata una segnalazione giunta alla Sala Operativa dopo un alert che aveva rilevato la presenza del ricercato all’interno di un albergo.
I poliziotti sono immediatamente intervenuti nella struttura e hanno verificato l’identità dell’uomo, accompagnandolo poi negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito e le verifiche attraverso la banca dati Interpol.
Gli approfondimenti hanno confermato la validità del provvedimento restrittivo emesso dalle autorità giudiziarie albanesi. Secondo le contestazioni mosse dall’autorità giudiziaria di quel Paese, il 34enne sarebbe accusato di aver evaso imposte per circa 150 mila euro nell’ambito dell’attività imprenditoriale svolta in Albania, dove gestiva un tomaificio.
Per questi fatti, nell’ambito di un procedimento penale tuttora pendente, era stata disposta nei suoi confronti una misura cautelare da eseguire in Albania.
Al termine delle procedure di identificazione e degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato ai fini dell’estradizione e trasferito presso la Casa circondariale di Latina, dove rimane a disposizione della Corte d’Appello competente. L’autorità giudiziaria dovrà ora procedere alla convalida dell’arresto entro 96 ore e valutare la richiesta di estradizione avanzata dalle autorità albanesi.



