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Tari 2026 a Latina, via libera a Pef e nuove tariffe: aumenti contenuti ma bollette in crescita

Le commissioni consiliari Ambiente e Bilancio del Comune di Latina hanno espresso parere favorevole al nuovo Piano economico finanziario (Pef) 2026-2029 del servizio rifiuti e alle relative tariffe Tari per il 2026. I provvedimenti approderanno ora in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Il piano, predisposto secondo le direttive Arera previste dal nuovo Metodo Tariffario Rifiuti MTR-3, prevede per il 2026 un costo complessivo del servizio pari a 35,3 milioni di euro, suddivisi tra 15,3 milioni di costi fissi e oltre 20 milioni di costi variabili.

La quota maggiore del carico economico ricadrà sulle utenze domestiche, alle quali vengono attribuiti circa 22,6 milioni di euro, mentre alle attività commerciali, industriali e produttive saranno imputati circa 12,7 milioni.

Secondo quanto emerso durante la seduta congiunta delle commissioni, il nuovo Pef registra un incremento del 3,2% rispetto al 2025, legato principalmente all’aumento dei costi dovuto all’inflazione. Un valore che, secondo l’amministrazione comunale, resta comunque inferiore ai parametri medi Istat per il 2025, fissati al 3,73%.A incidere sull’aumento complessivo anche un ulteriore costo di circa 200mila euro derivante dalla sentenza che ha chiuso il contenzioso con Rida Ambiente.

“Da ciò deriverà un lieve aumento delle tariffe rispetto al 2025, diversamente stratificato a seconda della classificazione delle diverse utenze”, ha spiegato l’assessore al Bilancio Antonina Rodà, sottolineando come la struttura tariffaria sia stata costruita per garantire la totale copertura dei costi del servizio e il mantenimento degli equilibri di bilancio dell’Ente.

L’assessore all’Ambiente Michele Nasso ha invece evidenziato l’importanza strategica del nuovo Pef per la pianificazione futura del servizio di igiene urbana cittadino. Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione figurano il potenziamento della raccolta differenziata, il miglioramento dello spazzamento stradale e un controllo più rigoroso sulla gestione e sul trattamento dei rifiuti.Il nuovo piano economico finanziario costituirà quindi la base per l’organizzazione del servizio rifiuti a Latina nei prossimi quattro anni, con possibili ricadute tariffarie differenziate tra famiglie e attività economiche.