Arrestato un cittadino albanese a Aprilia per spaccio di droga e possesso di ordigno artigianale
Un’operazione di controllo del territorio condotta dalla Polizia di Stato di Aprilia ha portato all’arresto di un cittadino albanese, da poco giunto in Italia, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto si inserisce in una serie di attività mirate a contrastare il traffico di droga nel comune pontino.
Tutto è iniziato con un’operazione di pattugliamento della Squadra Volante del Commissariato di Aprilia, che ha notato due uomini intenti in uno scambio sospetto nei pressi di un’abitazione.
Alla vista della polizia, uno dei due ha cercato di darsi alla fuga, mentre l’altro ha tentato di rifugiarsi all’interno dell’edificio.
Gli agenti, però, non hanno perso tempo e lo hanno prontamente bloccato.
Il controllo all’interno dell’abitazione ha rivelato un ingente quantitativo di droga: circa 100 grammi di cocaina, un panetto di hashish del peso di 60 grammi, diverse dosi già pronte per lo spaccio e 280 euro in contante.
Non solo: sono stati trovati anche quattro bilancini di precisione e diverso materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti, elementi che hanno confermato la destinazione al mercato illecito.
Ad aggiungere ulteriore gravità alla situazione, all’interno dell’appartamento è stato rinvenuto un ordigno artigianale, il che ha richiesto l’immediato intervento degli artificieri della Polizia di Stato per garantire la sicurezza dell’area.
Inoltre, gli agenti hanno scoperto un sistema di videosorveglianza, attivo e collegato all’ingresso dell’edificio, destinato a monitorare i movimenti nei pressi dell’abitazione.Il fermato, dopo le formalità di rito, è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto nella casa circondariale locale, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
L’operazione ha una doppia valenza: non solo il contrasto al narcotraffico, ma anche la prevenzione di possibili minacce alla sicurezza pubblica, dato il ritrovamento dell’ordigno.
La Polizia di Stato continua a monitorare attentamente il territorio nella lotta contro il crimine.



