ZLS Lazio, spinta allo sviluppo per la provincia di Latina
Con l’avvio della Zona Logistica Semplificata del Lazio, la provincia di Latina si conferma uno dei territori più coinvolti, con numerosi Comuni strategici tra cui Latina, Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Formia e Gaeta. Un’area ampia e articolata che rappresenta uno dei principali poli logistici e produttivi del Lazio.
Il primo grande vantaggio riguarda gli incentivi fiscali: le imprese potranno accedere a un credito d’imposta fino al 35% per le PMI sugli investimenti realizzati nel 2026, inclusi nuovi impianti, macchinari e ampliamenti produttivi. Una misura particolarmente rilevante per i settori trainanti del territorio pontino, come agroalimentare, logistica, farmaceutico e manifatturiero.
Altro elemento chiave è la semplificazione burocratica. Con lo sportello unico ZLS, le autorizzazioni edilizie, ambientali e industriali saranno gestite in modo coordinato e con tempi certi, riducendo uno dei principali ostacoli allo sviluppo delle imprese.
Dal punto di vista logistico, la provincia di Latina beneficia di una posizione privilegiata grazie alla vicinanza al porto di Gaeta e ai collegamenti con Civitavecchia e Fiumicino. Questo consente un potenziamento dell’export e una maggiore efficienza nei flussi di approvvigionamento, con riduzione dei costi logistici per le imprese.
In particolare, Aprilia e Cisterna di Latina potranno rafforzare il loro ruolo industriale, mentre Fondi, con il suo mercato ortofrutticolo tra i più importanti d’Europa, potrà migliorare ulteriormente la distribuzione e l’accesso ai mercati internazionali.
Nel sud della provincia, Formia e Gaeta beneficeranno della connessione diretta tra porto e sistema produttivo, con ricadute su turismo, nautica e attività marittime.
Complessivamente, la ZLS rappresenta per il territorio pontino una leva concreta di crescita: meno burocrazia, più investimenti e una maggiore integrazione nelle reti logistiche nazionali e mediterranee, con effetti attesi su occupazione e competitività.


