* PRIMO PIANOCronaca

Il progetto immobiliare alla ex Var è di competenza del TAR

LATINA – La vicenda della ex Svar deve essere definita da un tribunale amministrativo e non da un tribunale civile. È quanto ha deciso il giudice Luca Venditto, accogliendo in sostanza la richiesta che era stata avanzata dall’avvocato del Comune di Latina Francesco Paolo Cavalcanti. Il giudizio, particolarmente tecnico, ruota attorno al concetto di retrocessione parziale del bene, ossia dei terreni su cui insiste il progetto edilizio della ex Svar.

Il ricorso al tribunale civile era stato presentato dalla Immobiliare Romagnoli, società a suo tempo proprietaria dei terreni che in sostanza lamenta il fatto che il Comune di Latina non abbia mai portato a compimento il recupero del sito per il quale era stato fatto l’esproprio per interesse pubblico. Il giudice, come detto, s’è dichiarato non competente per la materia in quanto è emerso dai documenti che si tratterebbe di una retrocessione parziale del bene e non totale. Per questo, secondo le indicazioni della giurisprudenza, la competenza è del tribunale amministrativo. C’è un passaggio nella sentenza che però fa ben sperare l’avvocato dell’ente: il giudice civile infatti afferma che «ancorché non vi sia prova della realizzazione dell’opera pubblica, dalla documentazione offerta in comunicazione dalle parti, si evince che l’ente locale convenuto (il Comune, ndr) non sia rimasto inerte, avendo al contrario posto in essere attività prodromiche alla realizzazione dell’opera programmata e per cui è stato operato l’esproprio, attività resasi necessaria anche in ragione dei contenziosi incardinati dalla società attrice o contro la stessa».

Soddisfazione dal Comune. La sindaca Celentano ha ringraziato l’Avvocatura comunale e l’assessore Muzio per il lavoro svolto, sottolineando che la chiusura del contenzioso permette di completare la rigenerazione di un’area degradata e conferma l’interesse pubblico del piano di edilizia economica e popolare, destinato a 622 persone. L’amministrazione punta a risposte concrete all’emergenza abitativa e alla riqualificazione urbana. L’assessore Muzio ha espresso fiducia nell’esito, evidenziando «il lavoro sul piano Olim Palus 2032 e il ruolo del tavolo tecnico nel coordinamento tra uffici. L’intervento sull’ex Svar rappresenta una grande occasione di rigenerazione e risanamento, frutto di anni di lavoro condiviso».