Regione Lazio, nuovo regolamento sulle garanzie finanziarie per gli impianti di rifiuti
La Regione Lazio ha approvato il nuovo regolamento che disciplina le garanzie finanziarie per gli impianti di gestione dei rifiuti, introducendo criteri aggiornati e uniformi per l’intero settore.
Ad annunciarlo è stato l’assessore al Ciclo dei Rifiuti, Fabrizio Ghera, sottolineando come il provvedimento rappresenti un passo importante verso un sistema più ordinato e sicuro: «Abbiamo tracciato i criteri delle garanzie finanziarie degli impianti di rifiuti, riordinando tutto il settore ed emanando un nuovo regolamento».
L’obiettivo principale è rafforzare le tutele per la Pubblica Amministrazione nelle fasi di rilascio, riesame, rinnovo e aggiornamento delle autorizzazioni ambientali, nel rispetto dei principi costituzionali di salvaguardia dell’ambiente, del territorio e della salute pubblica.
Il nuovo regolamento si inserisce nel solco della normativa nazionale, in particolare del cosiddetto “Decreto Discariche” (D.lgs. n. 36/2003), che ha introdotto l’obbligo per i gestori di prestare garanzie finanziarie a favore dell’ente autorizzante. Tali strumenti servono a coprire i rischi legati all’intero ciclo di vita degli impianti, prevenendo possibili danni ambientali e assicurando interventi anche dopo la cessazione delle attività.
Nel dettaglio, le garanzie finanziarie coprono:
- la fase di gestione operativa degli impianti;
- la fase di messa in sicurezza (capping);
- la gestione post-operativa, che può protrarsi per decenni.
Il regolamento stabilisce che la garanzia per la gestione operativa abbia una durata pari a quella dell’autorizzazione, aumentata di due anni, mentre quella per la fase post-operativa venga mantenuta per almeno 30 anni dalla chiusura della discarica.
Le disposizioni non riguardano solo le discariche, ma si estendono anche agli impianti di recupero energetico, smaltimento e trattamento dei rifiuti. Sono invece esclusi i centri di raccolta comunali e le aree di trasferenza gestite dai Comuni.
Tra le novità, anche l’introduzione di schemi standard per il calcolo delle garanzie e per la definizione delle condizioni contrattuali delle fidejussioni, oltre a modelli operativi per la gestione di conti vincolati a favore della Regione.
Infine, viene reintrodotto un sistema di sconti sugli importi per gli impianti certificati: fino al 50% per quelli in possesso della certificazione EMAS e fino al 40% per quelli certificati UNI EN ISO 14001.
Il regolamento è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e rappresenta un intervento organico volto a rafforzare la trasparenza e la sicurezza nella gestione dei rifiuti, con un impatto diretto sulla tutela ambientale e sulla responsabilità degli operatori del settore.



