Latina, sequestro preventivo per un noto locale: gravi irregolarità e rischio per la sicurezza
La polizia di stato in collaborazione con la Guardia di Finanza di Latina, i vigili del fuoco di Latina, la polizia locale di Latina, il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), la ASL di Latina, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di un noto locale di Latina, a seguito di controlli mirati disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dal tavolo tecnico svoltosi presso la Questura di Latina.
Le verifiche hanno messo in luce gravissime irregolarità amministrative e penali, oltre a rilevanti criticità sotto il profilo della sicurezza.
L’attività ispettiva ha messo in luce gravissime irregolarità amministrative e penali, oltre a rilevanti criticità sotto il profilo della sicurezza ed è stata condotta congiuntamente dalla Divisione Amministrativa della Questura, dalla Guardia di Finanza e dai vigili del fuoco, dalla polizia locale, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dall’ASL.
Nella circostanza è stato accertato che sebbene l’attività disponesse esclusivamente di licenza per somministrazione di alimenti e bevande, era in atto una serata danzante.
Durante il sopralluogo, i controlli hanno rilevato che all’interno del locale si stava svolgendo un evento musicale con spettacolo dal vivo, intrattenimento danzante, DJ set e circa 320 persone presenti, nonostante la capienza massima autorizzata fosse inferiore a 100.
Le ispezioni hanno evidenziato gravi carenze in materia di sicurezza: mancava la SCIA antincendio e le necessarie certificazioni, le uscite di sicurezza e le luci di emergenza erano insufficienti, non esisteva compartimentazione tra sala e cucina, e mancavano sia addetti che formazione antincendio.
Inoltre, non erano presenti i documenti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente.Sono emerse anche irregolarità sul lavoro: sei persone stavano prestando servizio all’interno del locale, di cui tre senza regolare contratto.
Per tutelare l’incolumità dei presenti, la serata è stata immediatamente interrotta. Sentita la Procura della Repubblica di Latina, il locale è stato sottoposto a sequestro preventivo con apposizione dei sigilli.Il titolare è stato deferito per il reato previsto dall’articolo 681 del Codice Penale, in relazione all’art. 80 del TULPS, e sono state contestate le sanzioni amministrative per l’assenza di licenza per l’esercizio di pubblici spettacoli e per le altre violazioni riscontrate.
Il NIL ha disposto inoltre la sospensione dell’attività imprenditoriale a partire dal 19 febbraio 2026.
Sono in corso ulteriori accertamenti per eventuali sanzioni aggiuntive relative al lavoro irregolare.
L’operazione conferma il costante impegno delle forze dell’ordine teso a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle normative negli esercizi di pubblico spettacolo.



