Lavoratori in nero a Latina, sospesa azienda agricola e maxi sanzione da 45 mila euro
Sette lavoratori stranieri non assunti regolarmente. Per questo è stata sospesa l’attività di un’azienda agricola e sono state elevate sanzioni per 45 mila euro.
I carabinieri della stazione di Monte San Biagio e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, intervenuti sotto la direzione del locale Ispettorato Territoriale del Lavoro, nell’ambito di un servizio per prevenire il fenomeno del “caporalato” hanno effettuato un accesso ispettivo presso un’azienda di coltivazione di ortaggi vari.
I carabinieri hanno riscontrato diverse irregolarità, e tra queste avere impiegato alle proprie dipendenze sette stranieri, dei quali 4 sono risultati irregolari sul territorio nazionale, in assenza delle necessarie comunicazioni di assunzione.
Riscontrata anche l’omessa informazione dei lavoratori sui rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la mancata sottoposizione degli stessi alla visita medica di idoneità, nonché l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi.
Per questo il titolare della ditta, un 58enne del luogo, è stato denunciato. L’attività imprenditoriale è stata quindi sospesa ed è stata elevata una maxi sanzione da 45 mila euro. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi verificare l’eventuale sussistenza di condizioni di sfruttamento dei lavoratori impiegati.



