Ancora una bomba esplosa a Latina, stavolta in una traversa di via Torre La Felce. Possibile un avertimento ad un boss della zona
LATINA – Ancora un’altra bomba è stata fatta esplodere a Latina nella notte. Intorno alla mezzanotte un forte boato è stato udito in diversi punti della città, decine le segnalazioni sia al 112 che sui social per avere notizie sull’accaduto. Le informazioni confuse hanno reso difficili ai carabinieri hanno avuto difficoltà a trovare il punto esatto dell’esplosione, molti parlavano della zona di Gionchetto, mentre altri indicavano viale Kennedy.
Soltanto intorno all’una è stato individuato un muro di recinzione di una villetta pesantemente danneggiato, in una traversa senza uscita di via Torre La Felce, esattamente via della Darsena.
L’obiettivo sarebbe un pregiudicato che abita poco lontano dal punto dell’esplosione.
Gli accertamenti sono in corso per stabilire i collegamenti con l’episodio avvenuto poche ore prima nella palazzina “Arlecchino” a Latina, dove è esploso un altro ordigno. In questo caso i carabinieri, durante la perquisizione dell’area, hanno trovato anche un arsenale con tre pistole e munizioni. Armi pronte ad essere utilizzate. Tutto fa pensare a una guerra in corso tra gruppi criminali rivali, probabilmente per il controllo dello spaccio a Latina, un mercato esremamente redditizio.
Negli ultimi mesi, infatti, tutti gli episodi intimidatori sono stati collegati a personaggi coinvolti con diversi ruoli nel mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel maggio di quest’anno una bomba fu trovata sul marciapiede in corso Matteotti, in pieno centro a Latina, davanti all’ingresso di un’officina per auto. Si trattava di una granata, una specie di “ananas” proveniente dall’ex Jugoslavia, come hanno verificato gli esperti dei carabinieri. L’allarme fu lanciato intorno alle 9 del mattino con una chiamata al 112. Un episodio rimasto senza spiegazione: potrebbe essere collegato alle bombe esplose belle utlime ore?



